Direttore dei lavori, quando risponde dei vizi dell’opera?

02/10/2026 – Il direttore dei lavori può essere chiamato a rispondere dei vizi dell’opera quando non esercita concretamente i controlli richiesti dall’incarico e non interviene sulle anomalie rilevabili durante l’esecuzione.

Lo ha chiarito il Tribunale di Siracusa con la sentenza 1616/2026, relativa a lavori di ristrutturazione interessati da diversi difetti esecutivi, per i quali il giudice ha riconosciuto la responsabilità solidale dell’impresa e del professionista che aveva svolto la direzione dei lavori.

La decisione spiega quali controlli spettano al direttore dei lavori, come può essere dimostrata l’attività di vigilanza e quali sono i rapporti tra la sua responsabilità e quella dell’appaltatore.
…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Solaio alleggerito in EPS: leggerezza, isolamento e prestazioni strutturali

Un solaio alleggerito in EPS impiega elementi in polistirene espanso sinterizzato negli spazi compresi tra i travetti. Nei solai tradizionali in laterocemento, quello stesso spazio è occupato dalle pignatte in laterizio.

Il solaio incide sui carichi permanenti dell’edificio e, di conseguenza, sulle verifiche della struttura che lo sostiene. Alleggerirlo può offrire margini nella progettazione di travi, pilastri e fondazioni e ridurre le masse considerate nell’analisi sismica. Anche in questo caso, il riferimento per i calcoli strutturali è quello delle Norme tecniche per le costruzioni (NTC 2018)

I vantaggi dei solai alleggeriti in EPS

Il peso contenuto dei componenti in EPS facilita trasporto e mo…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Concessioni balneari, le gare premieranno qualità del progetto e sostenibilità

01/10/2026 – Qualità architettonica, sostenibilità ambientale, efficienza energetica e accessibilità saranno tra gli elementi che potranno determinare l’esito delle nuove gare per le concessioni balneari.
 
Lo prevede la bozza di bando-tipo per l’affidamento delle concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreative, predisposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e presentata alla Conferenza Unificata, che si esprimerà a breve.
 
Il documento contiene le indicazioni operative destinate agli enti concedenti per predisporre i futuri bandi e punta a rendere più omogenee le procedure sul territorio nazionale. Il modello riguarda principalmente le concessioni demaniali marittime; le indicazioni potranno essere utilizzate, se compatibili, anche per quelle lacuali e fluviali e, tenendo conto della disciplina specific…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Fotovoltaico, dal 2028 sarà consentita l’uscita volontaria dal Conto Energia

01/10/2026 – Gli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 20 kW che ricevono incentivi del Conto Energia potranno uscire anticipatamente dal meccanismo, su base volontaria, a condizione di rinnovare integralmente l’impianto.

Le regole sono contenute nel DM Ambiente 10 agosto 2026 n. 262, che attua quanto previsto dal Decreto Bollette (DL 21/2026), convertito nella Legge 49/2026, e disciplina una misura applicabile dal 1° gennaio 2028 a impianti per una potenza complessiva massima di 10 GW.

L’obiettivo è favorire il rinnovo tecnologico degli impianti fotovoltaici ancora incentivati, anticipandone l’uscita dal Conto Energia a fronte di un corrispettivo economico e dell’impegno a realizzare un rifacimento integrale dell’imp…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Riscaldamento degli edifici, quali strade per la decarbonizzazione?

Si è conclusa il 15 settembre la consultazione sul Quadro strategico ARERA 2026-2029, che orienterà la futura attività di regolazione nei settori dell’energia elettrica, del gas, del servizio idrico, dei rifiuti e del telecalore.

Per il settore termico, gli indirizzi delineati nel documento potrebbero incidere sulle future scelte impiantistiche. Gli obiettivi correlati sono la decarbonizzazione del riscaldamento e del raffrescamento negli edifici residenziali e del terziario e la riduzione dell’inquinamento nei centri urbani.

Hanno partecipato al confronto pubblico 80 soggetti tra società, associazioni degli operatori dei settori regolati e organizzazioni dei consumatori, intervenuti alle audizioni periodiche tenute a Roma il 10 e l’11 sette…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Rigenerazione urbana, un progetto su cinque punta sulla cultura

30/09/2026 – In Italia, soprattutto per l’effetto propulsivo del PNRR, un progetto di rigenerazione urbana su cinque è a vocazione culturale.
 
Tale processo, innovativo per un Paese che ancora utilizza strumenti di governo di territori e città del secolo scorso, può produrre effetti che vanno ben oltre la dimensione simbolica e sociale della cultura: da un lato genera crescita economica e nuove opportunità, dall’altro produce condizioni di incertezza, precarietà e dipendenza da fattori esterni.
 
L’azione di Istituzioni Culturali, spazi creativi, eventi, attività artistiche e nuovi luoghi di produzione culturale può infatti attivare processi di crescita economica, incrementando il fatturato delle attività esistenti, favorendo la nascita di nuove imprese e generando occupazione, attrattività turistica e investimenti.
 
I…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Offerta tecnica, un geometra può firmare le migliorie per un progetto?

30/09/2026 – Un geometra può firmare gli elaborati dell’offerta tecnica contenenti migliorie se questi descrivono le soluzioni proposte, senza contenere un nuovo progetto o calcoli strutturali e idraulici.

Lo ha stabilito il TAR Campania con la sentenza 5280/2026, chiarendo che la competenza professionale deve essere verificata in base al contenuto effettivo degli elaborati e all’attività svolta dal tecnico.

L’impresa seconda classificata aveva contestato l’aggiudicazione perché l’offerta tecnica della vincitrice era stata sottoscritta da un geometra, mentre il disciplinare richiedeva la firma di tecnici abilitati e iscritti all’albo, “nel rispetto delle specifiche competenze professionali”.
 
Le migliorie alla…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Comunità energetiche rinnovabili, chiesta la proroga degli incentivi al 2030

30/09/2026 – Prorogare al 31 dicembre 2030 l’accesso agli incentivi per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e le altre configurazioni di autoconsumo diffuso oppure mantenerlo fino al precedente raggiungimento di 5 GW di potenza incentivata.
 
È la richiesta rivolta al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, da Assoesco, CNA, Coordinamento CERS Roma e Lazio, Confartigianato, Confcooperative, Coordinamento FREE, Elettricità Futura, Federesco, ITALIA SOLARE e Legacoop.
 
Nella lettera congiunta, le dieci associazioni chiedono anche che la decisione sulla proroga sia assunta entro la fine del 2026, insieme a interventi di semplificazione e a un sistema pubblico di mo…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Edifici italiani, ENEA traccia l’identikit per ogni zona climatica

29/09/2026 – Una nuova metodologia sviluppata da ENEA integra banche dati non interoperabili per individuare le caratteristiche più rappresentative del patrimonio edilizio italiano nelle sei zone climatiche nazionali e definire i cosiddetti “Edifici di Riferimento” (Reference Buildings).
 
Questi modelli possono essere utilizzati per diverse tipologie di analisi, comprese le simulazioni energetiche a varie scale territoriali e quelle basate sulla variazione dei principali parametri caratteristici degli edifici.
 
La metodologia è illustrata in uno studio pubblicato sulla rivista Energy and Buildings, realizzato dai ricercatori Domenico Palladino e Francesca Pagliaro del Dipartimento ENEA di Efficienza energetica. Lo studio ha analizzato circa 12 milioni di edifici residenziali, pari all’85% del totale nazionale, e oltre 31 milioni di unità abitative.
 
Edific…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Sottotetto trasformato e ampliamenti, quando serve il permesso di costruire

29/09/2026 – Più opere edilizie realizzate in momenti diversi non possono essere considerate separatamente quando, nel loro insieme, concorrono a modificare in modo unitario l’immobile.

È uno dei principi ribaditi dal Consiglio di Stato con la sentenza 3532/2026 che ha confermato la legittimità di un ordine di demolizione relativo a una pluralità di interventi eseguiti senza un titolo edilizio idoneo. 

Nel caso in esame, è centrale la trasformazione del sottotetto, con suddivisione degli ambienti, realizzazione di una terrazza praticabile al posto del lastrico solare e impianti per i servizi igienici. Opere che, insieme agli ampliamenti e alle altre modifiche dell’edificio, hanno contribuito a rendere l’immobile…Continua a leggere su Edilportale.com]]>