Principi di progettazione per l’ageing in place

La transizione demografica e l’allungamento della vita media rendono sempre più rilevante il tema dell’ageing in place, ovvero la possibilità di continuare a vivere nella propria abitazione e nel proprio contesto sociale anche in età avanzata, mantenendo autonomia e qualità della vita.

Per il settore delle costruzioni, la sfida è adeguare il patrimonio edilizio esistente all’evoluzione dei bisogni delle persone. Barriere architettoniche, spazi poco accessibili e configurazioni distributive inadeguate possono infatti limitare le attività quotidiane e rendere difficile uscire di casa, trasformando l’abitazione da luogo di indipendenza a fattore di isolamento.

Ageing in place, progettare dall’abitazione al qua…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Investimenti sostenibili: 447,6 milioni di euro alle imprese del Sud

A partire da oggi 6 ottobre le micro, piccole e medie imprese del Sud possono presentare domanda per accedere ai 447,6 milioni di euro stanziati dal bando Investimenti sostenibili 4.0 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che finanzia programmi di trasformazione tecnologica, digitale e ambientale realizzati nelle regioni del Mezzogiorno.
 
Le agevolazioni coprono fino al 75% delle spese ammissibili, attraverso un contributo in conto impianti del 35% e un finanziamento agevolato del 40%.
 
La compilazione delle domande è già disponibile dal 10 settembre 2026, mentre l’invio è possibile dalle ore 10 del 6 ottobre, attraverso la piattaforma di Invitalia.
 
Chi può ottenere gli incentivi Investimenti sostenibili 4.0
Il bando si rivol…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

L’AI nel progetto: dove aiuta davvero, con un esempio d’uso da testare

Chi usa l’intelligenza artificiale nei progetti tutti i giorni lo scopre presto: le funzioni che fanno notizia, generare immagini o volumi da una frase, contano poco nel lavoro reale. Contano molto, invece, quelle che verificano un documento, incrociano dati e preparano un computo. Meno spettacolari, ma è lì che si guadagnano ore.

Conviene considerarne l’uso per compiti reali, separando dove l’AI è già matura da dove resta una promessa. E tenere presente da subito un’avvertenza che torna a ogni passaggio: quasi tutto ciò che nel BIM viene etichettato “AI” è in realtà automazione su regole, ottima ma diversa dall’intelligenza vera.

Verifica documentale, incongruenze, checklist
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Edilizia scolastica, agli enti locali 103,4 milioni di euro per interventi urgenti

06/10/2026 – Un plafond di 103,4 milioni di euro per interventi urgenti e indifferibili di edilizia scolastica, dalla messa in sicurezza e dall’adeguamento sismico alla prevenzione dello sfondellamento dei solai e alla bonifica dell’amianto.
 
È quanto prevede l’Avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) che assegna agli enti locali le risorse della quota a gestione statale dell’otto per mille dell’Irpef relative alle annualità 2023 e 2024.

L’Avviso rende operativa la misura annunciata ad agosto, quando il Ministero aveva indicato una dotazione complessiva di 114,4 milioni di euro. Il nuovo bando mette ora a disposizione 103,4 milioni, corrisponde…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

In arrivo nuove regole su VIA, terre da scavo e bonifiche

06/10/2026 – Autorizzazione paesaggistica ricompresa nella VIA, riutilizzo in sito delle terre da scavo fino a 20 m³ senza preventiva caratterizzazione ambientale e un termine di 150 giorni per l’ordinanza provinciale sulle contaminazioni.

Sono alcune delle principali novità del decreto, approvato dal Consiglio dei ministri il 2 ottobre e in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento interviene sulle procedure di valutazione ambientale, sulla gestione delle terre e rocce da scavo e sulle bonifiche dei siti contaminati, con alcune modifiche che incidono direttamente sull’iter dei progetti e sulla gestione dei cantieri.
 
VIA e autorizzazione paesaggistica nello stesso procedimento
Nel provvedimento unico in materia ambientale di competenza …Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Bonus edilizi 2027, più spazio alla riqualificazione energetica?

05/10/2026 – Nel 2027 potrebbero arrivare nuovi incentivi fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici. Le risorse deriverebbero dall’utilizzo della clausola di salvaguardia nazionale richiesta dall’Italia all’Unione europea, che per la sicurezza energetica consentirebbe uno spazio aggiuntivo pari allo 0,3% del Pil all’anno nel 2027 e nel 2028.
 
La flessibilità può riguardare interventi che interessano direttamente il patrimonio edilizio, tra cui ristrutturazioni energetiche, pompe di calore, sostituzione delle caldaie a combustibili fossili e sistemi di accumulo.
 
È lo scenario che emerge dal Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP) 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 ottobre scorso. Il documento, però, non introduce nuovi bonus né definisce aliquote, requisiti o modalità di accesso: sarà il Gove…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Raffrescamento radiante: come gestire umidità e condensa

Il raffrescamento radiante utilizza superfici a pavimento, parete o soffitto, attraversate da acqua refrigerata, per sottrarre calore agli ambienti.

Per funzionare correttamente deve essere progettato insieme al trattamento dell’aria e alla regolazione dell’impianto. Il sistema radiante, infatti, interviene sul carico termico sensibile, legato alla temperatura, mentre la deumidificazione gestisce il carico latente, associato al vapore acqueo.

Il controllo dell’umidità permette di prevenire la condensa e di mantenere condizioni favorevoli alla resa delle superfici.

Come progettare il raffrescamento radiante evitando la condensa

Il riferimento normativo per l’installazione di un impianto radiante è la UN…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Altezza degli edifici, conta la larghezza reale della strada

05/10/2026 – Il calcolo dell’altezza assentibile di un edificio, quando la disciplina urbanistica la rapporta alla larghezza della strada prospiciente, deve essere effettuato considerando un parametro viario certo, attuale e concretamente esistente al momento del rilascio del titolo edilizio.

Non può quindi essere utilizzata automaticamente la maggiore larghezza prevista dallo strumento urbanistico se l’ampliamento della strada non è stato ancora realizzato.

Lo ha chiarito il Consiglio di Stato con la sentenza 7229/2026, respingendo l’appello proposto da un Comune contro la decisione del Tar che aveva annullato un permesso di costruire relativo a un fabbricato residenziale.

La sentenza affronta anche il tema dei requisiti necessari perch…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Lavori sul lastrico solare senza autorizzazione, quando il proprietario ha diritto al rimborso

05/10/2026 – Il proprietario che esegue lavori sul lastrico solare senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea condominiale può ottenere il rimborso delle spese sostenute? La risposta dipende soprattutto dalla natura dell’intervento.
 
Il lastrico solare, infatti, anche quando appartiene in via esclusiva a un singolo condomino, svolge una funzione di copertura dell’edificio. Per questo gli interventi che lo riguardano possono coinvolgere anche il condominio e la relativa ripartizione delle spese.
 
La questione diventa più complessa quando il proprietario decide di intervenire autonomamente. In questi casi, urgenza e necessità dei lavori, insieme alla loro effettiva utilità per la conservazione dell’edificio, diventano elementi determinanti per stabilire se le spese possano essere rimborsate.
 
Lastrico solare di…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Direttore dei lavori, quando risponde dei vizi dell’opera?

02/10/2026 – Il direttore dei lavori può essere chiamato a rispondere dei vizi dell’opera quando non esercita concretamente i controlli richiesti dall’incarico e non interviene sulle anomalie rilevabili durante l’esecuzione.

Lo ha chiarito il Tribunale di Siracusa con la sentenza 1616/2026, relativa a lavori di ristrutturazione interessati da diversi difetti esecutivi, per i quali il giudice ha riconosciuto la responsabilità solidale dell’impresa e del professionista che aveva svolto la direzione dei lavori.

La decisione spiega quali controlli spettano al direttore dei lavori, come può essere dimostrata l’attività di vigilanza e quali sono i rapporti tra la sua responsabilità e quella dell’appaltatore.
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