L’impresa che abbandona il cantiere risponde per grave inadempimento?
19/12/2025 – L’abbandono del cantiere nel corso di una ristrutturazione privata è una delle situazioni più conflittuali nel rapporto tra committente ed impresa: lavori fermi, immobile spesso inagibile, anticipi già versati e – non di rado – difficoltà nel reperire una nuova ditta disposta a subentrare.
Il problema giuridico di fondo è se e quando tale condotta integri grave inadempimento ai sensi degli artt. 1453 e 1455 c.c., legittimando la risoluzione del contratto d’appalto e il risarcimento del danno (o, alternativamente, una condanna all’adempimento), e quali siano i confini tra abbandono ingiustificato e sospensione o interruzione legittima dei lavori.
La giurisprudenza più recente offre indicazioni piuttosto nette: l’abbandono del cantiere, ove non sorretto da cause oggettivamente ril…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

