Comunità Energetiche Rinnovabili: le motivazioni del Governo al taglio del 64%

Il taglio alle risorse per le Comunità Energetiche Rinnovabili non mette in discussione il raggiungimento del target energetico ma è un’operazione di “responsabilità” volta a riallineare le risorse al fabbisogno effettivo.

È questa la linea con cui il Governo ha difeso la rimodulazione della dotazione PNRR destinata alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), ridotta a 795,5 milioni di euro rispetto ai 2,2 miliardi inizialmente previsti, con la nota del 21 novembre 2025 da parte del MASE.

Nonostante le perplessità espresse in un contesto in cui le CER erano state presentate come uno degli strumenti chiave per promuovere autoconsumo collettivo e transizione energetica nei territori, e il rischio che molti progetti e …Continua a leggere su Edilportale.com]]>